Pronti, partenza,clic : il teen bar si mette in posa 

Quando sono nata, la prima cosa che papà ha fatto, dopo essersi asciugato le lacrime, è stata scattare una foto.. Riguardandola, mi viene in mente che con quella vecchia istantanea ingiallita, l’immagine della mia nascita è stata catturata, e chiunque la guardi potrà tornare indietro, per un momento, nel Natale del ’98. Chissà quante persone, quanti ricordi, quante scene del passato sono salvate nelle foto…

PRO APP: Incontro con Officina>15 – Luglio 2016

 

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Vivere nel nostro appennino può essere considerato da molti giovani svantaggioso, perché la zona non offre molte opportunità; invece per alcuni di noi è proprio il territorio che potrebbe fornire l’occasione di esprimere noi stessi e la nostra creatività.

Esempio emblematico di ciò è Officina>15, un’associazione culturale senza scopo di lucro volta alla diffusione della cultura e dell’arte senza nessun confine di carattere e di gusto.

Abbiamo avuto, grazie all’infaticabile Ilaria, il grande piacere di visitare la nuova sede dell’associazione e di conoscere alcuni suoi membri che ci hanno raccontato con grande passione come è nato questo progetto, il suo sviluppo e con quali iniziative sono impegnati nella promozione del territorio.

Pro-App: Visita alla Rocchetta Mattei

“.. mi giunge l’eco di una profonda voce.

È la rocca,e con sé porta il fiero fruscio

delle bandiere di Cesare Mattei,

e il tintinnare delle ampolle del conte..”

La valle del Reno

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Avremmo potuto essere un ordinato elegante gruppo di fanciulle che prendono appunti, fanno domande in modo composto, percorrono i corridoi in fila indiana e non chiacchierano tra loro. Beh, dai, lo siamo state! A parte per la storia degli appunti…o la fila- avanti nessuno fa più la fila indiana -.. e si un po’ di selfie ci sono stati, ma in fondo siamo state brave 🙂

wake me up when naaah

ben tornati amici del Teen!

la pausa estiva è finita……no,non soffermiamoci su questo, è abbastanza penoso lo so. Ma il lato positivo è che siamo tutti belli abbronzati, freschi e carichi per ricominciare assieme.

oggi voglio appunto proporvi un po’ di canzoni energetiche che vi aiutino nelle mattinate di autobus 🙂

NEBRASKA dai ragazzi del kursaal

Woody Grant ha tanti anni, qualche debito e la certezza di aver vinto un milione di dollari alla lotteria. Ostinato a ritirare la vincita in un ufficio delNebraska, Woody si avvia a piedi dalle strade del Montana. Fermato dalla polizia, viene ‘recuperato’ da David, figlio minore occupato in un negozio di elettrodomestici. Sensibile al desiderio paterno e dopo aver cercato senza successo di dissuaderlo, decide di accompagnarlo a Lincoln. Contro il parere della madre e del fratello Ross, David intraprende il viaggio col padre, assecondando i suoi capricci e tuffandosi nel suo passato. Nel percorso, interrotto da soste e intermezzi nella cittadina natale di Woody, David scoprirà i piccoli sogni del padre, le speranze svanite, gli amori mai dimenticati, i nemici mai battuti, che adesso chiedono il conto. Molte birre dopo arriveranno a destinazione più ‘ricchi’ di quando sono partiti.

IRISH POWER : conosciamo The Script

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oggi ho una chicca del mio repertorio, una delle mia band preferite..naah, niente rap, mi hanno detto che non posso parlare solo di quello..allora ho pensato a loro. Non mi fraintendete, non sono diventata una sentimentale, mi piace il ruvido come prima, però la musica di questi ragazzi mi fa intenerire

Bring Back Poetry

Si, siamo nel ventunesimo secolo. Gli anni della tecnologia, o meglio della tecnocrazia. Tecnopatia, tecnofobia, tecnotropia, tecnocittologia….

Come disse il caro Bellow “in un’epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia”. Quanto amo i giochi di parole, questi capricci di lingua che mi rimbalzano nel pensiero tutto il giorno. La poesia è da secoli,o meglio millenni, un grande diletto dell’uomo. Da quando qualche brav’uomo (o brava donna) ha inventato le lettere, esse sono diventate il passatempo preferito di tutti. Oh beh, quasi tutti. Se tutti fossimo poeti, la poesia diventerebbe improvvisamente più noiosa.

il genio Myazaki, La Città Incantata (da I Ragazzi Del Kursaal)

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Trama: La piccola Chihiro non sopportal’idea di traslocare e di perdere i propri amici, ma non può far niente per impedirlo. Proprio quando la famiglia è in viaggio verso la nuova casa, il padre imbocca una strada sterrata che termina davanti a un tunnel misterioso. I genitori sceglieranno di attraversarlo nonostante le rimostranze di Chihiro, per giungere a un parco dei divertimenti abbandonato, almeno apparentemente.